Negli ultimi tempi «lenti multifocali» è uno dei termini che incontriamo più spesso quando si parla di salute degli occhi. Abbiamo rivolto le domande più frequenti sulle lenti multifocali, oggetto di articoli scientifici, al Dr.
Nail Sönmez, direttore sanitario di Kudret Eye Istanbul.
Cos'è una lente intraoculare?
Il Dr. Nail Sönmez, direttore sanitario di Kudret Eye Istanbul: «Tra le
lenti intraoculari multifocali ci sono le
lenti trifocali, che offrono una visione nitida a tre distanze: da vicino, intermedia e da lontano. Oggi le persone sono più attive nella mezza età e in età avanzata rispetto al passato. Usano il computer, guidano e partecipano attivamente alla vita. I nuovi stili di vita hanno aumentato il bisogno di una visione nitida alla distanza intermedia. Le lenti trifocali rendono più comoda la vita attiva di oggi offrendo una visione nitida alla distanza intermedia.»
Quali malattie si trattano con le lenti trifocali?
Il Dr. Nail Sönmez: «Usiamo le lenti trifocali nel trattamento di difetti refrattivi come miopia, ipermetropia e astigmatismo quando il laser non si può applicare perché lo spessore corneale non è adatto. Inoltre, come le lenti multifocali, applichiamo le lenti trifocali anche nel trattamento degli occhi che hanno sia la
cataratta sia difetti refrattivi. Le lenti trifocali sono scelte soprattutto dai pazienti oltre i 40 anni che vogliono dire addio agli occhiali. Dopo i 40 anni, a causa dell'invecchiamento, comincia a manifestarsi la perdita della visione da vicino legata all'età, cioè la presbiopia. Con il tempo il cristallino perde la sua naturale elasticità e la capacità di mettere a fuoco da vicino. Gli interventi con
lente intraoculare sono tra i metodi più scelti e usati nel trattamento della presbiopia.»
Provoca allergie, ha effetti collaterali?
Il Dr. Sönmez, direttore sanitario di Kudret Eye Istanbul: «Le lenti trifocali sono prodotte con una tecnologia avanzata, in armonia con la struttura naturale dell'occhio. Per questo il rigetto da parte dell'occhio o una reazione allergica sono estremamente rari. L'effetto collaterale più comune è vedere aloni e abbagliamento intorno alle luci, soprattutto di notte; nella maggior parte dei pazienti il cervello si adatta nel giro di qualche mese e il disturbo si attenua.»
Come si svolge il trattamento?
Il Dr. Nail Sönmez: «Come per ogni malattia e disturbo, i pazienti devono prima sottoporsi a una visita oculistica approfondita. Dopo la diagnosi si deve definire un piano di trattamento e decidere quale lente intraoculare applicare nell'intervento. Le lenti intraoculari si dividono in due gruppi, monofocali e multifocali; le lenti trifocali sono un tipo di lente multifocale. Nella scelta della lente da impiantare nell'occhio vanno valutati, oltre alla struttura dell'occhio, lo stile di vita e le esigenze del paziente. Scegliere la lente giusta è importante quanto l'esperienza e la competenza del medico e le attrezzature mediche della struttura.»
Quanto dura il periodo di recupero dopo l'intervento?
Il Dr. Nail Sönmez, direttore sanitario di Kudret Eye Istanbul: «I pazienti ci riferiscono un miglioramento significativo della vista il giorno dopo l'intervento. I pazienti possono tornare alla vita quotidiana entro 3-4 giorni e il recupero completo richiede 3-4 settimane. Anche se la guarigione varia da paziente a paziente, la nitidezza della vista si stabilizza progressivamente in questo periodo.»