
Come prenotare una visita oculistica
- Kudret Eye Istanbul
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- 9 min di lettura
- Revisione medica a cura di Dr. Mehmet Ali Özdil
Quando bisogna rivolgersi a un oculista?
Quando si è sviluppata una determinata patologia o sono presenti alcuni sintomi, bisogna sempre consultare un medico il prima possibile. In questo modo si ottengono informazioni sull'andamento della patologia e, se una patologia è presente, diventa possibile affrontarla prima che progredisca. Anche in assenza di patologie e di sintomi, bisognerebbe sottoporsi a una visita oculistica di routine ogni 2 anni fino ai quarant'anni e una volta all'anno dopo i quaranta. Le situazioni che richiedono un oculista possono essere descritte come segue:- Una perdita della vista a insorgenza improvvisa può richiedere un intervento urgente, quindi bisogna consultare un medico il prima possibile. In questo modo è possibile eseguire il trattamento e prevenire danni permanenti.
- Se il dolore oculare è intenso e prolungato, bisogna sempre consultare un medico. Se il dolore persiste nonostante si facciano riposare gli occhi, bisogna considerare la possibilità di un problema.
- Si possono avere lampi di luce momentanei o un restringimento del campo visivo. Questi sintomi indicano in genere qualcosa che avviene nella retina. Lampi di luce improvvisi, un marcato aumento delle mosche volanti o una tenda che cala sul campo visivo possono essere segni di una lacerazione retinica; in questo caso si rivolga senza indugio a un oculista. Bisogna consultare un oculista ed eseguire gli accertamenti necessari.
- Se intorno all'occhio e al suo interno compaiono arrossamento e gonfiore, bisogna consultare un medico. Di solito è segno che si è sviluppata un'infezione o un'infiammazione.
- Secchezza e bruciore agli occhi possono comparire a causa dell'uso intenso di dispositivi tecnologici durante la giornata. Se però diventano fastidiosi nonostante si facciano riposare gli occhi, è necessario un trattamento.
Quali patologie possono insorgere nell'occhio?
Le patologie che possono insorgere nell'occhio possono svilupparsi per più di una causa. In alcune persone sono genetiche, in altre sono la conseguenza di un incidente e in altre ancora compaiono quando la salute degli occhi è stata trascurata. Qualunque sia la patologia, i controlli non devono essere trascurati e i farmaci e i colliri prescritti devono essere usati regolarmente. Le patologie oculari comuni sono:- Miopia: non vedere chiaramente gli oggetti lontani.
- Ipermetropia: non vedere chiaramente gli oggetti o i testi vicini.
- Astigmatismo: vedere sfocati sia gli oggetti vicini sia quelli lontani.
- Cataratta: opacizzazione che compare nel cristallino.
- Glaucoma: aumento della pressione all'interno dell'occhio e conseguente danno ai nervi ottici.
- Congiuntivite: infiammazione della parte bianca dell'occhio.
- Occhio secco: l'occhio non produce abbastanza lacrime e perde la sua lubrificazione.
- Distacco di retina: la retina si separa dalla sua posizione.
- Uveite: infiammazione dello strato intermedio dell'occhio.
- Retinopatia diabetica: la patologia oculare che insorge con il diabete.
- Orzaiolo: gonfiore che si forma sulla palpebra e alla base delle ciglia a causa di un'infezione.
- Degenerazione maculare: patologia che si sviluppa nella retina e colpisce la visione centrale.
Con quale frequenza fare la visita oculistica in base all'età?
La frequenza delle visite oculistiche varia in base alla fascia d'età e alle patologie. Le visite oculistiche in base all'età sono le seguenti:- Dai 18 ai 40 anni: nelle persone di questa fascia d'età i problemi agli occhi si manifestano in genere gradualmente. Per questo bisognerebbe sottoporsi a un controllo ogni due anni. Se però si portano lenti o occhiali, i controlli vanno fatti con la frequenza raccomandata dal medico.
- Dai 40 ai 60 anni: le persone di questa fascia d'età possono presentare alcuni sintomi in base alle patologie di cui soffrono o all'età. Anche in assenza di sintomi il rischio aumenta, quindi bisognerebbe sottoporsi a una visita completa una volta all'anno. Glaucoma, cataratta e degenerazione maculare si riscontrano in genere più spesso in questo gruppo. Grazie alla visita sono possibili una diagnosi e un trattamento precoci.
- Dai 60 anni in su: in questa fascia d'età il rischio di sviluppare patologie oculari è massimo. I problemi insorgono in genere a causa di altre patologie o dell'età. Per ridurre al minimo il rischio, bisognerebbe sempre sottoporsi a un controllo una volta all'anno. In presenza di un sintomo o di una patologia, le visite vanno eseguite agli intervalli indicati dal medico.
Visite oculistiche in caso di malattie croniche
Le persone con una malattia cronica fanno parte del gruppo a più alto rischio per le patologie che possono insorgere negli occhi. Le visite oculistiche in caso di malattie croniche vanno quindi eseguite regolarmente, con la frequenza raccomandata dal medico. Grazie alla diagnosi precoce, la situazione può essere tenuta sotto controllo prima che si formino danni gravi all'occhio.Con quale frequenza vanno visitati gli occhi dei bambini?
La frequenza delle visite oculistiche nei bambini varia in base alla situazione del bambino. La salute degli occhi è un fattore importante per l'istruzione e lo sviluppo dei bambini. In assenza di sintomi o problemi particolari, i medici eseguono in genere la prima visita oculistica intorno ai tre anni di età. Durante questa visita si stabilisce se il bambino ha un difetto refrattivo o un occhio pigro e, se viene individuato precocemente, il trattamento è possibile. Quando il bambino raggiunge l'età scolare, i controlli di routine vanno eseguiti ogni sei mesi o una volta all'anno su indicazione del medico.



